Cosa sono i Tartufi?

I Tartufi sono funghi ipogei (che vivono sottoterra), vicino ad alberi o arbusti con i quali vivono in simbiosi. Più in particolare, il tartufo è un corpo fruttifero con la forma di un tubero più o meno tondeggiante. E' formato da una corteccia esterna detta peridio che può essere liscia o rugosa a seconda della specie e del terreno nel quale cresce e una massa interna, carnosa, detta gleba il cui colore varia dal rosa al grigio, al bianco, al marrone e può essere percorsa da venature.

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I Tartufi devono vivere in simbiosi con piante arboree o arbustive per produrre il prezioso tubero; lo scambio di sostanze tra il tartufo e la pianta avviene a livello radicale nelle micorrize, strutturate in modo caratteristico per ogni specie.

ciclo biologico tartufo

Le micorrize sono una sorta di manicotto formato da alcuni strati di tubicini settati chiamati ife; queste con un intreccio avvolgono gli apici delle radichette terminali dell’albero e, insinuandosi tra i primi livelli di cellule radicali, formano un reticolo: è attraverso questo legame che la pianta offre al fungo diverse sostanze, ricevendo in cambio principalmente acqua e sali minerali. Dal reticolo si dipartono quindi molte ife, che ramificandosi nel terreno si diffondono alla ricerca di sostanze nutritive.

Le ife nel loro insieme prendono il nome di micelio. A tempo opportuno, ossia quando vengono a crearsi tutte le condizioni ambientali necessarie, alcune ife si intrecciano e danno origine alla formazione del corpo fruttifero, nella cui gleba si differenziano le spore. Proprio le spore, germinando, daranno origine ad un nuovo micelio che sarà in grado, unendosi con i giovani apici delle radici, di formare nuove micorrize.
A differenza dei funghi epigei che sviluppano corpi fruttiferi al di sopra del terreno, i funghi ipogei non possono sfruttare le correnti d’aria per la dispersione delle spore.
L’evoluzione li ha quindi dotati di un forte odore, percepibile solo al momento della maturazione delle spore, che attira insetti e mammiferi, i quali cibandosi del tartufo, provvedono alla diffusione delle spore.

Composizione chimica dei tartufi

composizione chimica tartufi